Cos’è una stampante 3D?

La stampante 3D è uno strumento in grado di costruire oggetti tridimensionali addizionando piccole quantità di materiale al corpo dell’oggetto che progressivamente prende forma. Il cuore di questo strumento tecnologico è rappresentato dal dispositivo estrusore, il quale, sciogliendo speciali polveri, produce uno speciale composto che poi deposita nella posizione prevista dal progetto. Il movimento dell’estrusore nello spazio tridimensionale è garantito mediante speciali aste motorizzate che rispondono ai comandi impartiti dal
software.

Sistemi a stampa 3D

Esistono diversi modelli di stampanti 3D che si differenziano sostanzialmente in base alla tecnologia impiegata per comandare il dispositivo estrusore. Quest’ultimo può infatti essere mosso da speciali bracci meccanici per andare a depositare il materiale nei vari punti lungo le tre dimensioni dello spazio ovvero, in altri modelli, l’estrusore può rimanere fermo e attendere che l’oggetto in formazione si posizioni correttamente al di sotto di esso, in corrispondenza del punto dove deve essere addizionato il materiale.

La prototipazione mediante la stampa 3D

Grazie alla stampante 3D è possibile realizzare una infinità di strutture con materiali relativamente economici. Ad esempio, nel campo dell’ingegneria meccanica, si possono costruire modelli sperimentali di eliche o altri componenti meccanici a basso costo e in poco tempo, per poi testarli in laboratorio e studiarne il comportamento. Se l’oggetto (prototipo) risponde bene alla prova, allora si procederà alla sua realizzazione in serie. Questo tipo di impiego della stampante 3D è anche definito come prototipazione 3D di nuovi modelli.

La realizzazione di prototipi mediante l’uso della stampa 3D riscontra oggi un notevole interesse da parte del settore medico-ortopedico, da sempre impegnato a realizzare protesi sempre più precise e fedeli alle caratteristiche del paziente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *